CASSANO: GRANDE OCCASIONE O TENTAZIONE DA EVITARE?

30 ottobre 2010

La favola tra Cassano a Genova, sembra essere davvero finita, e nella maniera meno inaspettata, che ha lasciato a bocca aperta tutti. Il motivo? Un’altra Cassanata, alle quali Fant’Antonio ci ha sempre abituato, ma dalle quali ci stava disabituando da qualche anno. Questa, però, è stata forse la cassanata più stupida, ingenua, o quantomeno la più banale di tutte. Tutto nasce da una manifestazione a cui la Samp è stata invitata, alla quale la società ha deciso di mandare alcuni giocatori come rappresentanti, ma tra questi non figurava il talento di Bari Vecchia. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

LA PARTITA GIUSTA AL MOMENTO GIUSTO

28 ottobre 2010

E’ stata una settimana travagliata, a dir poco turbolenta, per la Juve. Una settimana che da una parte mi ha fatto evocare bei ricordi, quando eravamo ancora i più forti, ma che, d’altro canto, mi ha immedesimato ancora di più nella situazione attuale (e difficile) della Juventus. E’ stata una settimana scossa fortemente dal caso Krasic: ma può il calcio di rigore assegnato più inutile della storia del calcio scatenare un putiferio e polemiche così? Sì, se la squadra in questione si chiama Juventus. Leggi il seguito di questo post »


NOI, I “LADRI” PIU’ SFIGATI

27 ottobre 2010

C’è da sempre un aggettivo che accompagna la parola Juventus, ed è “ladra”.

Succede praticamente da quando la Juve ha iniziato a vincere, dimostrando per decenni di essere sempre la squadra più forte di tutte, ovvero dalle origini del calcio italiano. Perché, mai come nel caso dei bianconeri, squadra vincente è stata tanto antipatica da far indurre gli altri a pensare nella non genuinità dei suoi successi. La verità, invece, era, è e sarà che la Juve è stata sempre la più forte, troppo forte, per tutti gli avversari, che giocando 11 contro 11 avrebbero sempre perso, giocando con un arbitro a favore anche, e, giocando con un arbitro a sfavore, avrebbero ancora perso. Leggi il seguito di questo post »


LA STRADA E’ ANCORA LUNGA

26 ottobre 2010

In questa settimana poteva andare tutto meglio, molto meglio. Non è andata invece come tutti speravamo o ci aspettavamo. Ma allo stesso modo il cammino, anche grazie ai risultati degli altri, non è stato quasi per niente compromesso, il chè ci può far guardare con ottimismo alle prossime partite. Ma è solo questo l’unico motivo per essere in questo momento ottimisti: come sempre, dai giornalisti ai giudici, tutti ci sono contro, e ci vogliono ancora far scontare colpe che in realtà non ci appartengono. Per quanto tempo durerà questo supplizio? L’importante è che la Juve riuscirà, come ha sempre fatto, ad andare avanti da sola, contro tutto e tutti. Così, il raggiungimento dell’obiettivo finale, se sarà raggiunto, varrà doppio, e sarà motivo di doppia soddisfazione. Leggi il seguito di questo post »


A BOLOGNA NON SI PUO’ SBAGLIARE

23 ottobre 2010

Per dimostrare che il pareggio di Salisburgo è stato solo una breve parentesi, e che la Juve sia già da considerarsi una squadra completa e competitiva con chiunque, anche per il campionato, ecco che subito il calendario offre ai bianconeri la possibilità di riscattarsi, nella partita di domani alle 15. Ma oltre, al riscatto, serve anche una dimostrazione da parte della squadra di essere maturata in ogni settore, e di non essere Krasic-dipendente. Leggi il seguito di questo post »


MA PERCHE’ SERVE SEMPRE KRASIC?

23 ottobre 2010

Doveva essere la partita della conferma della Juventus, e delle conferme ha dato, ma non quelle che Del Neri voleva sentir dire: la prima, è che la Juve non è ancora nella fase finale del processo di maturazione, ma possiamo dire solamente in una fase avanzata, la seconda, che le alternative in questa parte della stagione non sono al livello dei titolari, e, soprattutto, che questa Juve è ancora Krasic dipendente. Quest’ultimo, aspetto, in realtà, era un problema inimmaginabile da Del neri ad inizio anno, in quanto Marotta sembrava aver fornito una rosa equilibrata ed attrezzata in tutti i reparti, senza molti campioni, ma con spesso ottimi giocatori da contendersi il posto in uno stesso ruolo. E invece, soprattutto ora, si può sperimentare come tra Sissoko e Felipe Melo, tra Aquilani e Pepe, e soprattutto, tra Krasic e Martinez, ci sia un abisso. Leggi il seguito di questo post »


PER CONTINUITA’ E PER I 3 PUNTI

20 ottobre 2010

Ultimamente il filo conduttore che tutti i tifosi, giocatori bianconeri e allenatore hanno in mente è uno solo: vincere per dare continuità ai risultati. E’ assolutamente vero, ed è assolutamente lo scopo (in questo momento) principale per dover vincere. Una squadra si dice grande solo quando dimostra una certa continuità nei risultati, e la Juventus, da ormai 4-5 anni, questa continuità non la vede. Anzi, appena riesce ad incanalare un risultato positivo, subito, quasi per punizione per aver infranto un suo “equilibrio”, puntualmente perde l’occasione per dare definitivamente costanza ai suoi risultati. Continuità, quindi, ora più che mai, è una parola magica per la Juventus, che può finalmente raggiungere, vincendo partite come quella di domenica scorsa col Lecce, come quella di domani col Salisburgo e quella di domenica prossima col Bologna, una dimensione superiore rispetto a quella attuale. Leggi il seguito di questo post »