OTTOBRE: IL MESE DELLA CRESCITA

7 ottobre 2010

Sembrerebbe un paradosso, ma è così.

Fino ad un mese fa la Juve veniva vista come una squadra con tante difficoltà e in cantiere aperto. Ora, dopo due pareggi, è quasi maturata la convinzione che questa squadra sia capace di giocarsela con chiunque in tutto e per tutto. Sembrerebbe un paradosso perché manca un particolare importante: i pareggi sono arrivati a Manchester e a Milano contro City e Inter, non due squadre qualunque. La convinzione di questo presunto salto di qualità è dovuta da due aspetti principalmente: la dimostrazione di potersela giocare a viso aperto e alla pari, e soprattutto una difesa, la peggiore del campionato, capace di barcollare, ma di non mollare, in 180 minuti contro gente chiamata Tevez, A. Jonsohn, Adebayor, Milito, Eto’o, Snejider. Fatto non di poco conto. Leggi il seguito di questo post »