LA PARTITA DELLA CONFERMA

27 novembre 2010

Abbiamo attribuito vari epiteti a tutte le partite della Juve da Settembre fino ad oggi. Molte sono state le “partitè della verità”, altre le “prove del 9”, altre le “partite da vincere assolutamente”, altre quelle in cui “fare bella figura”. Questa può essere semplicemente definita come la partita “della conferma”. Sì, perché la svolta, più o meno esplicita, si è già verificata nelle partite precedenti. La Juve grazie alla continuità che sta trovando (non perde dalla partita in casa col Palermo), fa parte ormai di quelle 3-4-5 squadre che dominano il campionato. Serve, ora, partita per partita, confermarsi in quest’ambito, dimostrare ogni settimana di essere da scudetto. Proprio da scudetto; la parola magica, mai pronunciata fino ad ora per scaramanzia (ogniqualvolta è stata pronunciata nel passato è coincisa con un passo falso), ora inizia a trapelare nell’ambiente Juve, tanto che Del neri la cita in conferenza stampa. Leggi il seguito di questo post »

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UN REPORT SU “REPORT” NO?

25 novembre 2010

Domenica 21 novembre ’10 è andata in onda sul programma “Report” di Rai 3, diretto da Milena Gabanelli, una puntata tutta dedicata a Zdenek Zeman. L’ex allenatore di Roma, Lecce, e tante altre squadre, è stato elogiato nel corso della puntata, per il suo “coraggio”, nell’essersi saputo opporre, criticando aspramente Moggi e la Juve, a quel “sistema”, quella “cupola” che già da quel tempo dominava il calcio italiano, e che fu l’unica causa che estromesse Zeman da esso, tanto che, quello che fu un innovatore per il calcio, per il suo gioco iper offensivo, ora è ripartito solamente dal Foggia, in Lega Pro, e no in Terza Categoria, come si sosteneva erroneamente nel corso del programma.

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OGNI OCCASIONE E’ SEMPRE BUONA

24 novembre 2010

Doveva essere un giorno felice per la Juve e per Giorgio Chiellini: al termine dell’allenamento di ieri, infatti, il difensore, ormai pilastro della Juventus e delle nazionale, colosso bianconero, ha firmato un rinnovo fino al 2015, con adeguamento del contratto a 3,5 mln all’anno più bonus. Quello che, insomma, merita Chiellini, che negli ultimi anni è esploso diventando uno dei più forti centrali al mondo, dimostrando in ogni partita grinta, un rendimento costante e un’esperienza sempre maggiore. Più volte, nel passato, Chiellini ha quantomeno fatto sapere il desiderio che il suo valore sul campo venga ricompensato anche in termini economici. Capitò la prima volta nel 2007, anno del ritorno in A, con Chiellini, uno dei pochi ad essere rimasto in B, deluso per il trattamento economico riservato ai nuovi acquisti, dei quali nessuno poi si sarà rivelato indispensabile sul campo. Leggi il seguito di questo post »


CON KRASIC E’ ANCORA PIU’ FACILE

23 novembre 2010

Torna il serbo, e si vede subito. La Juve, che pure aveva sopperito egregiamente all’assenza dell’ala destra ex Cska nelle ultime 4 partite, totalizzando 2 vittorie (compresa una a Milano) e 2 pareggi, grazie a Krasic acquista ancora più vitalità. E la conferma si è avuta proprio domenica, all’inusuale anticipo delle 12:30. Ha dato il buon appetito, e il bentornato, con una prestazione sublime, l’ennesima da quando è arrivata, e con un bellissimo gol, Milos Krasic. Non che la Juve avesse fatto male senza di lui, anzi, in questo mese senza il biondo la Juve ha dimostrato di non essere Krasic dipendente, mostrando una crescita in tutti i reparti, dalla difesa all’attacco. Leggi il seguito di questo post »


E CHE FARE CON DEL PIERO?

17 novembre 2010

Come anno, come ogni santo anno. Da 10 anni, infatti, Del Piero viene puntualmente ad inizio stagione (e nel corso di essa) criticato e considerato dai suoi detrattori finito, ma come sempre lui sul campo riesce a dimostrare il contrario. Sta avvenendo anche in questa stagione, dove a 36 anni suonati, il Capitano sta vivendo un periodo straordinario di forma, ha già segnato 6 gol stagionali, di cui 3 in campionato, e molti di questi decisivi. Un giocatore, un uomo, un campione straordinario. La sua grandezza sta proprio nell’essere ogni anno più forte di prima, e Alex quando in un futuro lontano sarà solo negli almanacchi e nei ricordi degli amanti del calcio, verrà ricordato proprio per la sua durata, la sua continuità. Leggi il seguito di questo post »


UNA PARTITA FIN TROPPO NORMALE

16 novembre 2010

Partita diversa, stesso leitmotiv. La Juve gioca bene, come a Brescia, contro una squadra di caratura decisamente superiore ai Bresciani, contro la Roma dell’ex Ranieri, continua a mostrare progressivi miglioramenti nel gioco, nell’intensità, ma tuttavia continua a non vincere. E ancora una volta sorge l’eterno dilemma: un punto guadagnato o due persi? La verità è che un pareggio con la Roma ci può anche stare, considerando che si tratta di uno scontro diretto. Ma queste sono partite atipiche per la Juve degli ultimi anni, che ha sempre dimostrato in partite importanti o di strafare o di crollare. E soprattutto sono partite che, se vinte, soprattutto in giornate come queste, possono farti vincere il campionato, sia la partita di ieri che quella di mercoledì. Leggi il seguito di questo post »


A BRESCIA SOLO UN PAREGGIO

11 novembre 2010

La difficile trasferta del turno infrasettimanale di Serie A a Brescia si è conclusa con un pareggio, giusto, per quello fatto vedere in campo. E’ strano, comunque, per gli juventini, assistere a partite così. Quello che voglio fare non è una critica, ma una semplice constatazione. La Juve a Brescia non ha fatto male, anzi, ma le è mancata lo spunto, il guizzo decisivo per afferrare i 3 punti. Spunto che era anche arrivato, con Quagliarella (e la pesantezza di questo gol poteva essere manifestata anche dalla mia, forse eccessiva per partite come queste, esultanza), e per questo resta ancora di più il rammarico. Tuttavia, Brescia è sempre stato uno stadio difficile per la Juventus, che aveva vinto là tante volte quanto aveva pareggiato, ecco perché il 2 era tutt’altro che scontato.

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