BUFFON-DEL NERI: RICAPITOLIAMO

Nelle ultime settimane avete sentito parlare spesso di battibecchi (o presunti tali) tra il portiere più forte al mondo, Gigi Buffon, e il tecnico bianconero, Gigi Del Neri, e dei successivi segnali di distensione. C’è addirittura chi sostiene che Buffon e Del Neri l’unica cosa che hanno in comune è il nome. La realtà non è così.

Appena qualche giorno fa Del Neri ha detto: “Sui grandi campioni non si può dire niente di fuori dalle righe per non rischiare di essere fraintesi. Se si vuole creare polemica si pensa che Delneri non ritenga Buffon il numero 1 per tecnica e capacità. Ma non sono così folle. Buffon ha insegnato agli allenatori degli ultimi 10 anni come bisogna allenare i portieri. Posso aver messo in dubbio il suo primato? Ho rispetto delle condizioni di salute di chi viene da un’operazione per delle ernie. Il dubbio che risolverò quando riprenderà ad allenarsi con noi è solo sul fatto che stia bene”, definendo anche una “cretinata”, la voce su una sua probabile cessione a Gennaio.

Vediamo di ricapitolare e di comprendere bene cosa è successo.

Tutto è iniziato quest’estate. Del Neri è stato nominato allenatore della Juventus, e, stranamente, uno dei leader della squadra, Buffon, uno dei pochi giocatori con l’autorità di poter condizionare le decisioni della società, si chiude in uno strano silenzio. Non vive un periodo felice, a causa dell’ernia che gli ha costretto di concludere anticipatamente un mondiale già brevissimo per l’Italia.

Sono i primi segnali di un rapporto che si rivelerà molto ambiguo. La conferma arriva dalle voci di mercato che vedono Buffon addirittura in cerca di una casa a Manchester. Voci mai smentite esplicitamente e direttamente dallo stesso Buffon, che nel frattempo (cosa molto strana per uno come lui), non fa sentire la propria vicinanza alla squadra, a Storari, al nuovo corso di Del neri.

Giustamente, allora, il tecnico di Aquileia inizia a insospettirsi, richiedendo maggior affetto da parte di Buffon alla squadra, di fatto, più visite a Vinovo. Da allora la situazione cambia leggermente. Buffon inizia a farsi sentire, a farsi vedere, a parlare e a tornare a giurare amore eterno ai bianconeri. Lo stesso Del neri raddrizza il tiro, dicendo che la sua era soltanto una constatazione, e sostenendo come in realtà aspetti Buffon per un 2011 vincente. Del resto, però, c’è anche un terzo incomodo (incomodo si fa per dire) in questa storia: è Marco Storari. Il portiere 33enne ha sempre dimostrato di saper cogliere le occasioni al volo e alla grande, e la stessa cosa sta facendo con la Juve. Sta giocando alla grande, sostituendo Buffon senza che nessuno se ne sia quasi accorto. Ma, ora che Gigi ritorna…che fare? E allora, molto pacatamente, qualche settimana fa Storari ha affermato “Se non gioco a fine anno potrei andare via, perché voglio giocare”. Le dichiarazioni giuste per un portiere forte come lui, che da vice-Buffon sarebbe assolutamente sprecato. Ecco perché, negli ultimi giorni Del Neri ha nuovamente parlato, dicendo: “Giocherà chi merita”.

La sensazione è che attorno questa storia abbiano esagerato tutti (media, tifosi, giornalisti) nel cercare di scuotere, muovere l’ambiente e lo spogliatoio juventino, che mai come quest’anno sta funzionando alla grande. Fra tutte queste situazioni che si sono venute a creare, comunque, è chiaro che un minimo di verità c’è comunque. Probabilmente, in fondo, Buffon potrebbe aver voglia di cambiare aria, dopo gli ultimi anni alla Juventus di sole delusioni, e il posto, che Van Der Sar lascerà vuoto a fine stagione, di portiere del Manchester, che Sir Alex Ferguson cercherà di coprire, non è una coincidenza. Del resto Del Neri, ha trovato un equilibrio con Storari, e ci penserebbe due volte prima di rompere il giocattolo che sta creando.

Da un punto di vista puramente tecnico, inoltre, la situazione-portieri della Juventus è leggermente complicata. Abbiamo il pacco portieri sicuramente più forte d’Europa, ma Storari non accetterebbe di essere il secondo di Buffon, così come Buffon non accetterebbe di giocarsi il posto con un altro portiere. Nessuno dei due, però, può partire e partirà a Gennaio. Ma per Giugno, se Buffon tornerà il numero 1, a salutare dovrebbe essere Storari, che comunque ha voglia di giocare. Se Buffon facesse male, e, per assurdo, terminasse la stagione in panchina, quanto ne guadagnerebbe la Juve dalla cessione? E soprattutto, chi sarebbe disposto a prendersi un portiere “quasi” finito?

Insomma, anche in questo caso prima di prendere una decisione bisognerà riflettere fino in fondo, e toccherà ancora alla società l’arduo compito di decidere il meglio per la Juventus. Noi, per quello che ha fatto fino ad ora, non possiamo fare altro che fidarsi ciecamente di Marotta, Paratici & co.

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2 Responses to BUFFON-DEL NERI: RICAPITOLIAMO

  1. Luigi ha detto:

    Ciao,
    lasciami un tuo contatto mail così ti scrivo un po’ meglio del mio progetto. Per non diffondere pubblicamente il tuo indirizzo, puoi usare il modulo di contatti che trovi su questo sito: http://www.vivogratis.net (è sempre mio)

    Ciao

    Luigi

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