MAXI SCAMBIO CON IL REAL MADRID?

27 gennaio 2011

Mancano ancora 4 giorni alla chiusura del calciomercato, ma le notizie non si apprestano a diminuire di volume.
In particolare quelle sul mercato in entrata e uscita della Juventus.
Dopo aver per settimane parlato (invano) di punte, e con la notizia che Pazzini è ad un passo dal nerazzuro, sembra essere arrivata a Torino, dai dirigenti Marotta-Paratici e al presidente Agnelli, una richiesta per un giocatore quasi ufficialmente in esubero: Momo Sissoko.
Il maliano sarebbe stato richiesto dal Real Madrid di Jose Mourinho, che non contento dei risultati ottenuti dai due Diarra madrileni, vorrebbe il giocatore bianconero alla sua corte.
La Juventus sembra pronta a trattare, ma gli spagnoli vogliono un prestito con diritto di riscatto, cosa quasi inaccettabile per la Juventus che cederebbe così un big del centrocampo senza avere denaro sufficiente per sostituirlo. Ma si può trattare, e soprattutto si può trattare ad uno scambio di prestiti. Leggi il seguito di questo post »

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BIG MATCH PER LA COPPA ITALIA

27 gennaio 2011

Da qualche anno si sta dando alla Coppa Italia più attenzione rispetto al passato. Quest’anno il trend sembra essere confermato ancora di più, e lo si può notare da molti aspetti: il fatto che le big siano, di fatto, ancora tutte in gioco, che gli allenatori fanno meno turn over e dichiarano di voler ambire al trofeo; gli stessi media, inoltre, sembrano considerare di più questa coppa e, per concludere, le squadre in campo, a differenza di qualche anno fa, non si sprecano, danno il massimo, giocano con intensità, e non risparmiano le forze per il campionato. Leggi il seguito di questo post »


CONTRO LA SAMP UN PUNTO E RIMPIANTI

27 gennaio 2011

Una partita più brutta di Sampdoria-Juventus fatico a ricordarla negli ultimi mesi. C’è stata grande delusione, soprattutto per quanto riguarda lo spettacolo, considerato anche il valore delle due squadre. La Juve non riesce a racimolare più di un punto, in una partita strana, molto combattuta, assai nervosa, e poco spettacolare. Il risultato (0-0) è conseguenza di tutto ciò. Il primo tempo è sembrato quasi una sfida di rugby, una guerra nel senso vero della parola, e molti sono stati anche i feriti. Nella ripresa l’orgoglio (e la stanchezza) ha spinto le squadre a rischiare ed osare qualcosa di più, ma, a parte le occasioni finali, non è stato prodotto gran che. Leggi il seguito di questo post »