SI VEDE SOLO DEL PIERO

21 marzo 2011

Forse, anzi, sicuramente, questa vittoria non è servita proprio a niente, forse soltanto a far tornare ad illudere quei ormai pochi tifosi juventini che ancora pensano di poter ambire a qualcosa (a cosa però non lo sanno neanche loro). Probabilmente, anzi, certamente, la vittoria non sarebbe arrivata neanche oggi se in campo non ci fosse stato uno qualsiasi come Alex Del Piero. E forse (ma anche qui alimento certezze) l’andamento della stagione della Juventus in questo ultimo mese sarebbe stato negativo sì, ma non umiliante e disastroso come lo è comunque ora (nonostante la vittoria), se in campo in quelle famose 5 partite avessimo visto in campo il capitano dal primo minuto. Leggi il seguito di questo post »


NULLA DI STRANO, PAREGGIO A CESENA

14 marzo 2011

Definire questa squadra ancora “Juventus” sarebbe una blasfemia enorme. Perché la Juventus, in realtà non esiste più. Semmai è un insieme di mediocri giocatori e di un numero davvero esiguo di campioni messi insieme (non si sa come) da una persona chiamata allenatore, Gigi Del Neri. Ancora una volta ieri se n’è avuto la conferma: pareggio a Cesena, terz’ultima in classifica ed in lotta per la salvezza, 2-2, maturato, tra l’altro, in maniera, grossolana e ridicola. Perché è questo che umilia ancora di più la Juventus d’oggi. Leggi il seguito di questo post »


L’UMILIAZIONE MAGGIORE

7 marzo 2011

Oltre il danno, la beffa. Molti tifosi ed amanti del calcio, dopo aver visto Juve-Milan, potrebbero davvero asserire che la fine del mondo sia vicina. Perché da questa partita si ci poteva aspettare di tutto e non si poteva pretendere né alcunché dalla Juventus (se ancora possiamo osare a chiamarla così), il risultato era apertissimo, sarebbe potuta finire con un pareggio folkloristico, o con uno noiosissimo, sarebbe potuta finire con una goleada rossonera, con una vittoria di misura, e perché no, anche con un successo della Juventus. Ma che la partita la decidesse Gennaro Gattuso, uno che in carriera non ha quasi segnato neanche un gol, con un diagonale in grado di cogliere di sorpresa quello da molti ritenuto il portiere più forte al mondo (anche se ora non lo è più), non se lo sarebbe aspettato nessuno. Leggi il seguito di questo post »


LA RESA FINALE BIANCONERA

1 marzo 2011

“Non possiamo più ambire a grandi traguardi”, con queste parole Marotta e la Juventus alzano di fatto per la prima volta in maniera ufficiale bandiera bianca. Una frase triste, secca, riassunto della situazione che da alcuni anni la Juve sta vivendo, sinonimo di fallimento. Certo, sentire queste parole venir fuori da un dirigente della Juventus, squadra più prestigiosa d’Italia, provoca uno strano effetto, ma ciò non è altro che un crudo quadro della realtà. Il tutto arriva dopo una sconfitta, l’ennesima, di questa Juve, dopo un’altra figuraccia, ed un’altra impresa, quella di tornare a perdere dopo 31 anni in casa contro il Bologna. Leggi il seguito di questo post »


DEL NERI, LA JUVE NON E’ LA SAMP

23 febbraio 2011

I risultati non possono prescindere da più fattori, dai giocatori in campo e dall’allenatore, in particolare.
I giocatori che abbiamo in squadra non possono essere considerati scarsi, gli stessi che hanno battuto Milan e Inter, non possono rivelarsi delle pippe con il Lecce. Diciamo allora che non siano loro il problema.
Qui si è sempre difeso Delneri, si è parlato di anno di “restauro” societario e di rinnovamento della rosa, ma se queste cose valevano sei-sette mesi fa, e con l’attenuante degli infortuni andata via via scomparendo, rimane il dubbio che gli attuali problemi della squadra bianconera siano anche da imputare ad una cattiva gestione da parte del tecnico della squadra. Leggi il seguito di questo post »


LA SCONFITTA DELLA DISPERAZIONE

23 febbraio 2011

La Juve è morta. Lo avremmo potuto dire da 4-5 anni a questa parte, ma oggi lo possiamo affermare con certezza. E’ bastato per poter sostenere ciò una sconfitta, la più classica, per 2-0, contro il Lecce. Non che la Juve recentemente fosse disabituata alle sconfitte e più generalmente a figuracce del genere, ma potrebbe sorgere il dubbio: come si fa per una sconfitta a dichiarare un’affermazione del genere? La risposta non sta nella sconfitta in sé e per sé, ma in tutto quello che la circonda. Leggi il seguito di questo post »


5 PARTITE PER TORNARE A SOGNARE

17 febbraio 2011

L’andamento di questa Juventus è incostante, grande con le grandi, piccola con le piccole, con troppi punti persi a caso per incoscienza forse e immaturità del gruppo.
Adesso l’arrivo di Toni, Matri e Barzagli sembrerebbe aver creato la situazione ideale per rendere la nostra rimonta possibile. (Si sottolinea come a differenza dei nerazzurri noi cerchiamo la rimonta, non la “remuntada”, perché siamo italiani). In particolare prenderemo in esame le prossime 5 partite che potrebbero cambiare radicalmente i nostri obbiettivi e ricandidarci come outsider per un posto tra i primi 3 della classifica. Leggi il seguito di questo post »


A TORINO NON SI COMANDA!

15 febbraio 2011

Ha vinto la Juve. Ancora una volta, nonostante tutto, i bianconeri nello scontro diretto si confermano più forti dei nerazzurri. Tutta l’Italia bianconera è euforica, in festa, perché questo successo non significa solo avere tre punti in più, ma ben altro: significa orgoglio, gloria, dignità, trionfo. E la grande Inter post-calciopoli ha avuto la possibilità di assaporare tutto ciò contro di noi soltanto una volta negli 8 incontri giocati dal 2007 in poi, davvero poco per una squadra che ha vinto tutto. Leggi il seguito di questo post »


ECCO LA NUOVA JUVE

7 febbraio 2011

“RigaToni alla MatriCiana”, questo è stato il piatto servito dalla Juve al Cagliari sabato sera. Non si tratta di una semplice battuta, ma di un modo per ricordare i marcatori della sfida dell’ultima giornata di campionato, giocatori che di gol ne hanno segnato tanti, ma che questi hanno un sapore davvero particolare. La Juve sfata il tabù, supera (momentaneamente) le difficoltà e ritorna a vincere, nella difficile trasferta di Cagliari, mostrando carattere, qualità e soprattutto concretezza, quella tipica da grande squadra che è mancata ai bianconeri in questa stagione. Leggi il seguito di questo post »


ECCO LA VERICIDITA’ DEL CALCIO ITALIANO

3 febbraio 2011

Ore 22:37, la Juve sa ufficialmente di aver perso ancora, un’altra partita. Un 2-1 a Palermo, un’altra batosta, e la continuazione di una crisi che sembra non avere più fine. Che fare questa volta, continuare a descrivere i problemi che caratterizzano la squadra, cercare di individuare le cause e deprimermi? No, non più. Infatti, che la Juve avesse perso questa partita, lo si sapeva già da due giorni prima, ovvero da quando il presidente del Palermo ha spudoratamente denunciato torti arbitrali in sfavore del Palermo nell’ultima giornata di campionato contro l’Inter, reclamando maggior attenzione da parte degli arbitri. Leggi il seguito di questo post »