NULLA DI STRANO, PAREGGIO A CESENA

14 marzo 2011

Definire questa squadra ancora “Juventus” sarebbe una blasfemia enorme. Perché la Juventus, in realtà non esiste più. Semmai è un insieme di mediocri giocatori e di un numero davvero esiguo di campioni messi insieme (non si sa come) da una persona chiamata allenatore, Gigi Del Neri. Ancora una volta ieri se n’è avuto la conferma: pareggio a Cesena, terz’ultima in classifica ed in lotta per la salvezza, 2-2, maturato, tra l’altro, in maniera, grossolana e ridicola. Perché è questo che umilia ancora di più la Juventus d’oggi. Leggi il seguito di questo post »

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ANCHE LEONARDO HA APPRESO BEN PRESTO

11 marzo 2011

Alla fine chi va con lo zoppo impara a zoppicare, sempre.
E alla fine chi sta alla corte di Moratti, chi viene pagato da mister Saras, alla fine, diventa interista vero.
Leonardo, il gentiluomo apprezzato al Milan si è finalmente interistizzato, dopo aver litigato la scorsa stagione con Berlusconi, senza farsi nessun problema, all’Inter sono bastate poche settimane per diventare un nerazzurro coi fiocchi. Da qualche tempo infatti per lui Calciopoli sarebbe diventata noiosa, una pagina che si dovrebbe chiudere in fretta.
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DEL NERI SI GIOCA TUTTO

11 marzo 2011

Apparentemente è una partita come le altre. Una semplice sfida di Serie A tra una squadra nelle parti alte della classifica, ma ormai in lotta più per niente, ed un’altra, invece, terz’ultima e alla ricerca di punti per la salvezza. Una della classiche partite primaverili insomma, un semplice Juventus-Cesena, con i bianconeri (quelli di Torino) in casa. Eppure, questa è la partita cruciale per il destino (personale) di Del Neri. Non di certo, comunque, per quello della Juventus, ormai già da tempo deciso, segnato da un’altra annata di fallimenti ed un altro lungo periodo di non solo insuccessi ed insoddisfazioni, ma anche di umiliazioni. Leggi il seguito di questo post »


SI PENSA GIA’ AL 2012

10 marzo 2011
Soluzioni low cost ma non da sottovalutare, per ora il mercato della Juve si muove in questa direzione, dopo aver acquistato le basi nella scorsa stagione, si lavora per portare in bianconero adesso dei pezzi pregiati che possano dare qualità alla manovra. La Juve, ancora di Marotta, cercherà di portare a Torino quei giocatori già di un certo livello, ma provenienti da stagioni che ne hanno ridotto il valore, tentando il colpo piuttosto che la fregatura. Leggi il seguito di questo post »

CAPELLO, IL RITORNO DA FAVOLA

10 marzo 2011

Che la Juve stia cercando un nuovo allenatore, è indubbio. Del Neri, infatti, non sarà al 100 per 100 l’allenatore della Juve anche per la prossima stagione, e così, quella che sembrava la stagione giusta per non parlare più di cambi allenatori, sarà invece un’altra estate di tormentoni. Resta da chiarire, però, se il cambio allenatore avverrà da subito (Del Neri è inadeguato, le sue scelte ed i risultati lo dimostrano), con Gentile in prima fila per il ruolo di traghettatore, oppure semplicemente a Giugno. Leggi il seguito di questo post »


RIVOLUZIONE: SI PENSA A VAN GAAL

8 marzo 2011
Contro il Milan il risultato sarà fondamentale per capire se questa squadra può ancora sperare nel miracolo di arrivare quarta, se questo allenatore può ancora sperare di concludere la stagione e se nella prossima i soldi della Champions League ci permetteranno di comprare quello che ci serve. Ma il futuro è già ampiamente scritto invece, Milan a parte.

Arrivati a fine stagione tutte le attenzioni della società, nella figura di Agnelli, saranno rivolte verso la direzione tecnico-sportiva, Marotta potrebbe saltare, soprattutto se Luciano Moggi torna nel mondo del calcio, ma anche Sabatini e Leonardi fanno paura all’ex doriano per la sua poltrona. Delneri sa invece che la sua avventura bianconera è qui finita, tranne che in una eccezionale serie di risultati utili capaci di garantirci il quarto posto e capaci di mostrare che in realtà la squadra è compatta ed è stata allenata per bene, il suo posto passerà ad altri. Leggi il seguito di questo post »


L’UMILIAZIONE MAGGIORE

7 marzo 2011

Oltre il danno, la beffa. Molti tifosi ed amanti del calcio, dopo aver visto Juve-Milan, potrebbero davvero asserire che la fine del mondo sia vicina. Perché da questa partita si ci poteva aspettare di tutto e non si poteva pretendere né alcunché dalla Juventus (se ancora possiamo osare a chiamarla così), il risultato era apertissimo, sarebbe potuta finire con un pareggio folkloristico, o con uno noiosissimo, sarebbe potuta finire con una goleada rossonera, con una vittoria di misura, e perché no, anche con un successo della Juventus. Ma che la partita la decidesse Gennaro Gattuso, uno che in carriera non ha quasi segnato neanche un gol, con un diagonale in grado di cogliere di sorpresa quello da molti ritenuto il portiere più forte al mondo (anche se ora non lo è più), non se lo sarebbe aspettato nessuno. Leggi il seguito di questo post »