ROMA-JUVE, E NIENTE DI PIU’

3 aprile 2011

Domani si gioca Juventus-Roma. Che altro dovrei dire? Niente, mi potrei fermare tranquillamente  qua e concludere con un punto, se ricambiassi la Juve per la riconoscenza che ha avuto nei confronti di noi tifosi in questi anni, ma soprattutto in quest’ultima stagione, e i motivi ben li sappiamo. E quando parlo di Juve, purtroppo, non mi riferisco a quei splendidi colori che ricoprono la nostra maglietta, ma a tutte quelle incompetenti persone che in questo particolare momento la rappresentano: dai giocatori all’allenatore, dalla società ai magazzinieri. Leggi il seguito di questo post »


UN’ALTRA RIVOLUZIONE SI PREPARA

21 marzo 2011

Ormai la stagione bianconera è finita, si diceva compromessa fino a tre settimane fa, adesso si può solo stendere un velo pietoso sulla stagione appena finita. Ci lasceranno, in nome di una meritocrazia che nello sport funziona solo per certi personaggi, Delneri, che paga una stagione che ha perso di mano da Natale in poi, Amauri, Sissoko e Iaquinta, totalmente superflui per il gruppo, e dannosi in campo, e probabilmente Aquilani. Tra gli altri anche Grosso e Grygera sono in partenza.
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SI VEDE SOLO DEL PIERO

21 marzo 2011

Forse, anzi, sicuramente, questa vittoria non è servita proprio a niente, forse soltanto a far tornare ad illudere quei ormai pochi tifosi juventini che ancora pensano di poter ambire a qualcosa (a cosa però non lo sanno neanche loro). Probabilmente, anzi, certamente, la vittoria non sarebbe arrivata neanche oggi se in campo non ci fosse stato uno qualsiasi come Alex Del Piero. E forse (ma anche qui alimento certezze) l’andamento della stagione della Juventus in questo ultimo mese sarebbe stato negativo sì, ma non umiliante e disastroso come lo è comunque ora (nonostante la vittoria), se in campo in quelle famose 5 partite avessimo visto in campo il capitano dal primo minuto. Leggi il seguito di questo post »


NULLA DI STRANO, PAREGGIO A CESENA

14 marzo 2011

Definire questa squadra ancora “Juventus” sarebbe una blasfemia enorme. Perché la Juventus, in realtà non esiste più. Semmai è un insieme di mediocri giocatori e di un numero davvero esiguo di campioni messi insieme (non si sa come) da una persona chiamata allenatore, Gigi Del Neri. Ancora una volta ieri se n’è avuto la conferma: pareggio a Cesena, terz’ultima in classifica ed in lotta per la salvezza, 2-2, maturato, tra l’altro, in maniera, grossolana e ridicola. Perché è questo che umilia ancora di più la Juventus d’oggi. Leggi il seguito di questo post »


DEL NERI SI GIOCA TUTTO

11 marzo 2011

Apparentemente è una partita come le altre. Una semplice sfida di Serie A tra una squadra nelle parti alte della classifica, ma ormai in lotta più per niente, ed un’altra, invece, terz’ultima e alla ricerca di punti per la salvezza. Una della classiche partite primaverili insomma, un semplice Juventus-Cesena, con i bianconeri (quelli di Torino) in casa. Eppure, questa è la partita cruciale per il destino (personale) di Del Neri. Non di certo, comunque, per quello della Juventus, ormai già da tempo deciso, segnato da un’altra annata di fallimenti ed un altro lungo periodo di non solo insuccessi ed insoddisfazioni, ma anche di umiliazioni. Leggi il seguito di questo post »


CAPELLO, IL RITORNO DA FAVOLA

10 marzo 2011

Che la Juve stia cercando un nuovo allenatore, è indubbio. Del Neri, infatti, non sarà al 100 per 100 l’allenatore della Juve anche per la prossima stagione, e così, quella che sembrava la stagione giusta per non parlare più di cambi allenatori, sarà invece un’altra estate di tormentoni. Resta da chiarire, però, se il cambio allenatore avverrà da subito (Del Neri è inadeguato, le sue scelte ed i risultati lo dimostrano), con Gentile in prima fila per il ruolo di traghettatore, oppure semplicemente a Giugno. Leggi il seguito di questo post »


RIVOLUZIONE: SI PENSA A VAN GAAL

8 marzo 2011
Contro il Milan il risultato sarà fondamentale per capire se questa squadra può ancora sperare nel miracolo di arrivare quarta, se questo allenatore può ancora sperare di concludere la stagione e se nella prossima i soldi della Champions League ci permetteranno di comprare quello che ci serve. Ma il futuro è già ampiamente scritto invece, Milan a parte.

Arrivati a fine stagione tutte le attenzioni della società, nella figura di Agnelli, saranno rivolte verso la direzione tecnico-sportiva, Marotta potrebbe saltare, soprattutto se Luciano Moggi torna nel mondo del calcio, ma anche Sabatini e Leonardi fanno paura all’ex doriano per la sua poltrona. Delneri sa invece che la sua avventura bianconera è qui finita, tranne che in una eccezionale serie di risultati utili capaci di garantirci il quarto posto e capaci di mostrare che in realtà la squadra è compatta ed è stata allenata per bene, il suo posto passerà ad altri. Leggi il seguito di questo post »