DEBACLE PRIMAVERA, ANCHE LEI KO

24 febbraio 2011

Negli ultimi anni, nonostante le tragiche stagioni che sta vivendo la Juve, la società bianconera continuava ad avere qualcosa di cui potersi vantare: erano i successi che annualmente otteneva il nostro settore giovanile, a partire proprio dalla Primavera, che risultava essere, comunque, un gran motivo di soddisfazione. Perché avere un settore giovanile ben impostato significa avere basi solide su cui poter instaurare un progetto calcistico, dato che, puntare sui giovani vuol dire guardare al futuro con fonti interne ed economiche. E se questi giovani hanno talento e sono di valore, si può davvero sperare in anni migliori. Purtroppo, a partire da questa stagione, anche questo motivo di gioia è venuto a mancare, e ciò potrebbe essere segno del già preannunciato e ormai quasi inevitabile declino: la nostra primavera, infatti, non sta ottenendo i risultati sperati, ed, anzi, si sta dimostrando non all’altezza delle stagioni precedenti e, soprattutto, delle altre avversarie. Leggi il seguito di questo post »

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C’E’ SEMPRE JUVE IN QUESTA BELLA ITALIA

10 febbraio 2011

Nell’attesa del derby d’Italia, questa è anche la settimana delle nazionali. Una settimana che ha sorriso ai colori azzurri, dopo davvero tanto tempo. Non accadeva da molto, infatti, che, sia a livello di under 21, ma soprattutto a livello di nazionale maggiore, l’Italia non si sentisse sullo stesso piano delle grandi squadre europee e mondiali e che non vivesse nella propria inferiorità e con le proprie difficoltà. La crisi del calcio italiano, infatti, non è ancora finita, anzi, ma comunque è in atto un importante progetto di rinnovamento, si sta dando fiducia il più possibile ai giovani e si sta cercando di valorizzarli. Se questo percorso non darà i suoi frutti nei prossimi anni, le cause del fallimento non saranno comunque né dell’allenatore, né dei giocatori stessi, ma semplicemente di un sistema di calcio italiano ancora troppo arretrato, che non dà fiducia alle nuove nostrane leve e non dà loro la possibilità di esprimersi e di dare continuità alle loro prestazioni. Leggi il seguito di questo post »


3 PUNTI DI CARATTERE

17 gennaio 2011

La miglior Juve, quella vista in alcuni momenti di questa stagione, è ancora molto lontana, com’è ovvio che sia, visti i tanti indisponibili. Ad oggi, giocatori come Quagliarella e Felipe Melo fanno mezza squadra, e se oltre a non poter giocare loro, sono indisponibili anche i loro sostituti, allora ecco che tutto si fa davvero più complicato, anche in chiave-scudetto. Eppure, nonostante i soli 3 punti nelle ultime 4 partite, la Juve alla fin fine ha perso soltanto un punto dal Milan primo in classifica, ed è ora a -7 e più che in corsa per lo scudetto.E’ vero, d’ora in avanti ogni successo sarà più difficile e dovrà essere più sudato, vista l’assenza di un giocatore che stava facendo per 3 (Quagliarella, e il peso del suo infortunio non mi stancherò mai di ricordarlo), ma nel calcio, si sa, tutto è possibile. Nel frattempo la Juve è riuscita nella seconda vittoria consecutiva compresa la Coppa, ed è ritornata al successo in campionato, seppure contro l’ultima in classifica, e seppure faticando. Leggi il seguito di questo post »


UN 5-0 ASPETTANDO IL PARMA

4 gennaio 2011

La preparazione alla sfida dell’Epifania a Parma è iniziata, in tutto e per tutto. Anche per l’orario. Del Neri, infatti, ha voluto programmare l’amichevole di oggi contro il Lucento proprio alle 12:30, orario di pranzo, in cui il 6 si giocherà Parma-Juventus. L’avversaria, il Lucento, è una squadra piemontese che gioca in eccellenza, quindi di poco conto, ma nonostante tutto, l’amichevole ha dato innumerevoli indicazioni. Quella meno rilevante è il risultato, 5-0 ma poco significativo per il valore degli avversari. Sulla condizione fisica, le probabili scelte di Del neri, e anche in chiave mercato, invece, si possono fare molte riflessioni.

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E’ PAREGGITE EUROPEA

18 dicembre 2010

Quantomeno la Juve è uscita da questa competizione imbattuta (ma anche incapace di vincere) e con un record: quello di riuscire di piazzare sei pareggi consecutivi in una competizione europea, cosa riuscita solo all’Aek Atene qualche anno fa. Non si sa quanto questo record possa essere motivo di vanto, ma di certo la partita di giovedì non si può dire che sia stata giocata male dalla Juventus. E’ vero, si trattava solo di un’amichevole di lusso, ma era pur sempre un modo per vedere come se la cavavano le riserve, e per confrontarsi con una squadra di grande prestigio che comunque aveva tutta l’intenzione di vincere (per ottenere il primato del girone, poi perso). Il rammarico per questa competizione, tuttavia, resta sempre, e non è di certo dovuto a questa partita, e neanche al pareggio nella turbina di Poznan. La Juve infatti si è giocata la qualificazione nei due pareggi con il Salisburgo, che ha concluso il girone esattamente con 2 punti, assolutamente da evitare. Leggi il seguito di questo post »


LE MOTIVAZIONI CI SONO SEMPRE

17 dicembre 2010

Mi ero quasi dimenticato che questa sera, alle 21.05, la Juve scenderà in campo contro il Mancherster City. Sembra un paradosso dimenticarsi di una partita tanto prestigiosa, ma la realtà è che questa sfida è tanto affascinante quanto inutile. La Juve (5 punti) è già eliminata, il City, invece, è già classificato al primo posto del girone. In mezzo, al secondo posto, l’intruso, il Lech Poznan riuscito nell’impresa di far fuori la Juve. In realtà l’impresa l’hanno fatta il freddo e la sfortuna, oltre che la Juve stessa a non qualificarsi. Ecco perchè questa partita, per quanto inutile, a suo volta può essere sia un modo di Del Neri di poter fare turn over, facendo giocare quelli che hanno giocato meno e riposare i titolari, sia un modo per reagire all’eliminazione, e dimostrare che in realtà la Juve in questa competizione meritava qualcosa di più, e soprattutto è un’occasione per confrontarsi con una delle squadri più forti del momento, il City di Mancini, l’allenatore tifoso bianconero più odiato di tutti, ma allo stesso tempo da alcuni in passato desiderato, per prendere il posto di Ranieri e Ferrara. Leggi il seguito di questo post »