MAROTTA PENSA AL B-B-P

14 marzo 2011
Questa stagione non peserà negli annali solo come l’ennesimo flop post-calciopoli, ma anche come segnale per spingere la rivoluzione marottiana, iniziata dal duo Marotta-Paratici con il benestare di Andrea Agnelli, a prendere una veloce svolta nel mercato. Dei giocatori in prestito gli unici due su cui si potrà ancora puntare per la prossima Juventus sono Matri e Quagliarella, oltre che Sorensen (il suo cartellino era stato trattato per appena 300 mila euro). Aquilani non ci sarà nella prossima Juve, il suo cartellino pesa più del suo reale valore sul campo, e la società non vuole l’ennesimo stra-pagato da piangere negli anni, e una soluzione low-cost ma estremamente importante per qualità e personalità è Andrea Pirlo.
Leggi il seguito di questo post »

DEBACLE PRIMAVERA, ANCHE LEI KO

24 febbraio 2011

Negli ultimi anni, nonostante le tragiche stagioni che sta vivendo la Juve, la società bianconera continuava ad avere qualcosa di cui potersi vantare: erano i successi che annualmente otteneva il nostro settore giovanile, a partire proprio dalla Primavera, che risultava essere, comunque, un gran motivo di soddisfazione. Perché avere un settore giovanile ben impostato significa avere basi solide su cui poter instaurare un progetto calcistico, dato che, puntare sui giovani vuol dire guardare al futuro con fonti interne ed economiche. E se questi giovani hanno talento e sono di valore, si può davvero sperare in anni migliori. Purtroppo, a partire da questa stagione, anche questo motivo di gioia è venuto a mancare, e ciò potrebbe essere segno del già preannunciato e ormai quasi inevitabile declino: la nostra primavera, infatti, non sta ottenendo i risultati sperati, ed, anzi, si sta dimostrando non all’altezza delle stagioni precedenti e, soprattutto, delle altre avversarie. Leggi il seguito di questo post »


IL RITORNO DEI FANTSMI DEL PASSATO

7 gennaio 2011

Si dice in genere anno nuovo vita nuova. Nel calcio questo proverbio potrebbe essere trasformato in “stagione nuova, vita nuova”. Nel caso della Juve, alla prima del nuovo anno solare 2011 contro il Parma, invece, si potrebbe coniare un “anno nuovo, stagione vecchia”. In realtà la sconfitta (pesante) contro il Parma era inaspettata sì, ma potrebbe essere considerata come una semplice battuta d’arresto (come ha sostenuto anche il presidente Agnelli); la verità è che,ieri, in certi momenti e, soprattutto, per le sensazioni ricevute, le emozioni subite, è sembrato rivivere gli incubi della stagione passata. Una Juve che perde in casa, che crolla, colpita dagli infortuni, gli errori e le ingenuità difensive. Una Juve incapace di reagire. La realtà è diversa: chi ha visto la partita di ieri capisce benissimo che quasi tutto (l’errore umano comunque resta) può essere accreditato alla sfortuna. Leggi il seguito di questo post »


E CHE FARE CON DEL PIERO?

17 novembre 2010

Come anno, come ogni santo anno. Da 10 anni, infatti, Del Piero viene puntualmente ad inizio stagione (e nel corso di essa) criticato e considerato dai suoi detrattori finito, ma come sempre lui sul campo riesce a dimostrare il contrario. Sta avvenendo anche in questa stagione, dove a 36 anni suonati, il Capitano sta vivendo un periodo straordinario di forma, ha già segnato 6 gol stagionali, di cui 3 in campionato, e molti di questi decisivi. Un giocatore, un uomo, un campione straordinario. La sua grandezza sta proprio nell’essere ogni anno più forte di prima, e Alex quando in un futuro lontano sarà solo negli almanacchi e nei ricordi degli amanti del calcio, verrà ricordato proprio per la sua durata, la sua continuità. Leggi il seguito di questo post »