ANCORA SI PUO’ RIPARTIRE

2 febbraio 2011

L’ultima sconfitta è stata assorbita, il calciomercato è terminato. La Juve è ancora in crisi, di gioco, di risultato, di tutto, perfino d’identità, visto che da qualche anno è irriconoscibile. Noi tifosi siamo feriti, distrutti, mortificati, eppure non smettiamo mai di sostenere quella che è la nostra passione, non smettiamo mai di sperare. E da oggi lo faremo con un pizzico di ottimismo in più, visto che, a differenza delle scorse stagioni, a tormentare i bianconeri non vi sono più problemi tattici (causa allenatori inesperti o inadatti) o di spogliatoio, ma soltanto di natura tecnica e fisica. Leggi il seguito di questo post »


DEPRESSIONE NEL CAMPO, SPERANZA FUORI

1 febbraio 2011

Lo stato d’animo del tifoso juventino in questo momento è un mix di emozioni, sensazioni, speranze, delusioni, orgoglio, desolazione, ottimismo e voglia di rivincita. Un tempo una sconfitta in casa contro l’Udinese sarebbe stata una sorpresa, una notizia inaspettata e deprimente. Oggi, invece, è facilmente auspicabile e prevedibile. La squadra è ormai sorella gemella a quella della scorsa stagione, a quella di due stagioni fa. La forza dell’orgoglio la spinge fin che può, la porta al vantaggio, a sperare, ma poi l’effetto svanisce, le forze sovrumane si esauriscono, e gli avversari ridiventano il Brasile, riuscendo a ribaltare il risultato con facilità disarmante. E’ quello successo domenica. Leggi il seguito di questo post »


BIG MATCH PER LA COPPA ITALIA

27 gennaio 2011

Da qualche anno si sta dando alla Coppa Italia più attenzione rispetto al passato. Quest’anno il trend sembra essere confermato ancora di più, e lo si può notare da molti aspetti: il fatto che le big siano, di fatto, ancora tutte in gioco, che gli allenatori fanno meno turn over e dichiarano di voler ambire al trofeo; gli stessi media, inoltre, sembrano considerare di più questa coppa e, per concludere, le squadre in campo, a differenza di qualche anno fa, non si sprecano, danno il massimo, giocano con intensità, e non risparmiano le forze per il campionato. Leggi il seguito di questo post »


CONTRO LA SAMP UN PUNTO E RIMPIANTI

27 gennaio 2011

Una partita più brutta di Sampdoria-Juventus fatico a ricordarla negli ultimi mesi. C’è stata grande delusione, soprattutto per quanto riguarda lo spettacolo, considerato anche il valore delle due squadre. La Juve non riesce a racimolare più di un punto, in una partita strana, molto combattuta, assai nervosa, e poco spettacolare. Il risultato (0-0) è conseguenza di tutto ciò. Il primo tempo è sembrato quasi una sfida di rugby, una guerra nel senso vero della parola, e molti sono stati anche i feriti. Nella ripresa l’orgoglio (e la stanchezza) ha spinto le squadre a rischiare ed osare qualcosa di più, ma, a parte le occasioni finali, non è stato prodotto gran che. Leggi il seguito di questo post »


A GENOVA TRA PASSATO E FUTURO

22 gennaio 2011

Esattamente un anno fa il trio Marotta-Paratici-Del Neri iniziò con la Samp la grande rincorsa in campionato e la scalata per arrivare poi alla grande impresa della conquista della Champions a fine anno. Lo fece grazie alla grande forza di volontà e al talento di giocatori come Cassano, Pazzini e Palombo, a cui si aggiunsero a Gennaio due acquisti che diedero un grande contributo: l’esterno Guberti e soprattutto il portiere Storari. Fu davvero una delle storie più belle del calcio moderno. Oggi, le strade si sono divise, e sia i problemi che le gioie sono differenti per tutti: Cassano è andato a Gennaio al Milan a puntare allo scudetto, Pazzini e Palombo sono rimasti a Genova nonostante la corte proprio bianconera, e Del Neri e Marotta sono andati alla Juve, ad iniziare un progetto che avrebbe dovuto riportare i bianconeri in alto in Italia e in Europa, servendosi anche della mano del portiere Storari. Leggi il seguito di questo post »


UN SOLO OBIETTIVO: VINCERE

16 gennaio 2011

Un girone è finito, quello di andata. La Juve è arrivata a metà del suo percorso stagionale, con bassi (all’inizio e alla fine, fino ad ora) ed alti (per tutta la parte centrale del campionato). E’ evidente che non si sta passano un momento neppure minimamente felice, sotto tutti i punti di vista. Per alcuni tratti, in alcuni giocatori e in certi momenti, sembra rivedere la turpe squadra dell’anno scorso, dai disastri difensivi, allo scialbato  in attacco, per non parlare dei singoli, l’espulsione di Melo, gli errori di Grygera, l’astinenza di Amauri. E non è che per quanto riguarda gli infortuni si possa dire che la storia sia cambiata in positivo.

 

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LA PAURA DI REGREDIRE

13 gennaio 2011

Un incubo. Così si può definire la partita di domenica sera contro il Napoli. Incubo, perché sembra una storia che la Juve abbia già vissuto, la scorsa stagione. E che sta tornando a rivivere. Non perdeva da 15 partite, poi all’improvviso accumula due sconfitte di seguito, due batoste. E se la prima poteva essere considerata come un’eccezione, la seconda sembra invece essere l’eccezione che conferma la regola: la Juve, da ormai troppo tempo, non è più se stessa, non riesce ad essere più continua e competitiva per un lungo tempo, e basta un’indecisione per ricadere negli errori passati. Errori e sfortuna sono le parole più accostate alla Juve in questi tempi. Dopo la partita contro il Parma si pensava di più alla sfortuna, cercando di mettere in secondo piano quelli che sono stati comunque gravi errori (l’espulsione di Melo, la difesa che fa acqua, l’attacco sterile). Leggi il seguito di questo post »


UN 5-0 ASPETTANDO IL PARMA

4 gennaio 2011

La preparazione alla sfida dell’Epifania a Parma è iniziata, in tutto e per tutto. Anche per l’orario. Del Neri, infatti, ha voluto programmare l’amichevole di oggi contro il Lucento proprio alle 12:30, orario di pranzo, in cui il 6 si giocherà Parma-Juventus. L’avversaria, il Lucento, è una squadra piemontese che gioca in eccellenza, quindi di poco conto, ma nonostante tutto, l’amichevole ha dato innumerevoli indicazioni. Quella meno rilevante è il risultato, 5-0 ma poco significativo per il valore degli avversari. Sulla condizione fisica, le probabili scelte di Del neri, e anche in chiave mercato, invece, si possono fare molte riflessioni.

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UN PO’ DI CALCIOMERCATO

31 dicembre 2010

Ufficialmente ha avvio il 1 Gennaio. Di fatto, non finisce mai. E’ il calciomercato italiano, fatto di trattative, acquisti, cessioni, sì, ma anche di voci, retroscena, notizie (vere o false) su internet e sui giornali. Ma è anche fatto di speranze, sogni, delusioni, amarezze, gioie e dolori.

Lo sa bene la Juve, dove si parla di mercato oramai 12 mesi su 12. E in questi giorni più che mai.

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UN AMARO SCHERZO DEL DESTINO

22 dicembre 2010

Amarezza. Tanta, per via del pareggio di domenica pomeriggio a Verona. Per il risultato in sé e per sé, ma ancora di più per come è giunto, considerando anche la partita che è stata giocata. Nella partita in cui forse tutti i tifosi Juventini possono essere davvero certi che quest’anno abbiamo una grande squadra, con un grande cuore e grande organizzazione, non si riesce a ottenere un bottino pieno che sarebbe stato giusto oltre che meritatissimo. Perché parare un rigore, passare in vantaggio, giocare in 10, saper soffrire, produrre tantissime occasioni, non è da tutti; ma sbagliare due gol clamorosi, e poi prenderne uno da fessi all’ultimo secondo, non dovrebbe essere da Juve. Si cambierà. Leggi il seguito di questo post »