ORA SERVE SOLO UN MIRACOLO

25 febbraio 2011

E’ incredibile quello che è accaduto poi alla nostra Primavera nel Torneo di Viareggio. Come avevo documentato nel precedente articolo, sembrava essere, anzi, era clamorosamente eliminata. Così sostenevano i giornali, i giocatori, lo stesso allenatore, la voce ufficiale della Juventus. Così annunciava anche la matematica, in base alla quale vi erano 3 combinazioni su 100 che la Juve poteva ancora qualificarsi, e per giunta queste combinazioni erano anche difficilissime da conseguire, sia perché le squadre interessate erano davvero tante, sia perché, nel calcio, le motivazioni sono spesso il fattore più importante. Leggi il seguito di questo post »

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A LECCE VIETATO SBAGLIARE

19 febbraio 2011

Il calcio è bello proprio perché è vario. Ci sono partite difficili per il valore dell’avversario, forse più forte di te, e quindi dal risultato aperto; ma ci sono anche partite difficili perché è vietato sbagliare, soprattutto in momenti come questi. E anche se la squadra si chiama Lecce, che quindi milita nelle parti basse della classifica, il risultato è tutt’altro che scontato e per ottenere i 3 punti bisogna sudare davvero, e bisognerà ottenerli per forza. Leggi il seguito di questo post »


A TORINO NON SI COMANDA!

15 febbraio 2011

Ha vinto la Juve. Ancora una volta, nonostante tutto, i bianconeri nello scontro diretto si confermano più forti dei nerazzurri. Tutta l’Italia bianconera è euforica, in festa, perché questo successo non significa solo avere tre punti in più, ma ben altro: significa orgoglio, gloria, dignità, trionfo. E la grande Inter post-calciopoli ha avuto la possibilità di assaporare tutto ciò contro di noi soltanto una volta negli 8 incontri giocati dal 2007 in poi, davvero poco per una squadra che ha vinto tutto. Leggi il seguito di questo post »


STOP ALLE CHIACCHIERE, PAROLA AL CAMPO

12 febbraio 2011

L’attesa è finita, il momento è arrivato. La partita più sentita dal popolo bianconero è ormai vicina. Sta per arrivare il momento di Juve-Inter. Dopo Calciopoli (non che prima le due squadre si trattassero come fratelli e sorelle, comunque) si è accesa una rivalità tra queste due squadre che va oltre tutto, ed ecco perché partite come queste sono partite a sé, estranee al campionato ed a tutto il resto, senza pronostico. Perché Juve-Inter è come un derby, è un derby. Leggi il seguito di questo post »


UN SOGNO CHIAMATO PASTORE

10 febbraio 2011

Quando si parla di mercato bianconero si fanno i nomi di tanti campioni, poi si scopre che per gli stessi, oltre avere il denaro per il cartellino, bisogna vincere la concorrenza dei soliti 5-6 club europei capaci di mettere sul piatto contratti da capogiro per gli stessi giocatori.
Javier Pastore è uno di quei giocatori che sta smobilitando gli interessi di tutti i più grandi club al mondo, dalla Premiere League alla Liga spagnola le contendenti non mancano. Il Palermo se lo tiene stretto, avendo con lui un contratto fino al 2015, ma sa che il giocatore non resterà per sempre in Sicilia.
Se oggi parliamo di Pastore è perché lo stesso giocatore fa un ragionamento e un discorso che potrebbe mettere la Juve in pole position per prelevare le prestazioni dell’argentino. Leggi il seguito di questo post »


DEPRESSIONE NEL CAMPO, SPERANZA FUORI

1 febbraio 2011

Lo stato d’animo del tifoso juventino in questo momento è un mix di emozioni, sensazioni, speranze, delusioni, orgoglio, desolazione, ottimismo e voglia di rivincita. Un tempo una sconfitta in casa contro l’Udinese sarebbe stata una sorpresa, una notizia inaspettata e deprimente. Oggi, invece, è facilmente auspicabile e prevedibile. La squadra è ormai sorella gemella a quella della scorsa stagione, a quella di due stagioni fa. La forza dell’orgoglio la spinge fin che può, la porta al vantaggio, a sperare, ma poi l’effetto svanisce, le forze sovrumane si esauriscono, e gli avversari ridiventano il Brasile, riuscendo a ribaltare il risultato con facilità disarmante. E’ quello successo domenica. Leggi il seguito di questo post »


L’UDINESE, TRA MILLE PENSIERI

29 gennaio 2011

Nella situazione a dir poco problematica in cui la Juve in questo momento si trova, la squadra bianconera dovrà affrontare la delicatissima trasferta di Udine, forse la squadra più in forma del momento. Gli auspici sono tutt’altro che buoni, e la sensazione è che vincere la partita di domani sarebbe per la Juve a dir poco un’impresa, visti i diversi momenti che caratterizzano le squadre. Ma ad animare la vigilia c’è altro, ed è molto più importante. Oggi è domani potrebbero essere (per avvenimenti fuori dal campo) i giorni decisivi, che potrebbero segnare l’intera stagione, in procinto di ridiventare fallimentare. Si è passato, infatti, dalla situazione di stallo completa, dall’ “ignavia” dei nostri dirigenti, alla possibilità (oltre che alla speranza, di nuovo viva), per noi tifosi, che invece qualcosa di buono potrebbe ancora accadere. Ieri, infatti, è avvenuto quello che non ti saresti aspettato. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma non lo è: il Genoa si è fatto vivo per Amauri, chiedendo il giocatore in prestito gratuito con diritto di riscatto fino alla fine della stagione. Leggi il seguito di questo post »