ROMA-JUVE, E NIENTE DI PIU’

3 aprile 2011

Domani si gioca Juventus-Roma. Che altro dovrei dire? Niente, mi potrei fermare tranquillamente  qua e concludere con un punto, se ricambiassi la Juve per la riconoscenza che ha avuto nei confronti di noi tifosi in questi anni, ma soprattutto in quest’ultima stagione, e i motivi ben li sappiamo. E quando parlo di Juve, purtroppo, non mi riferisco a quei splendidi colori che ricoprono la nostra maglietta, ma a tutte quelle incompetenti persone che in questo particolare momento la rappresentano: dai giocatori all’allenatore, dalla società ai magazzinieri. Leggi il seguito di questo post »


SI VEDE SOLO DEL PIERO

21 marzo 2011

Forse, anzi, sicuramente, questa vittoria non è servita proprio a niente, forse soltanto a far tornare ad illudere quei ormai pochi tifosi juventini che ancora pensano di poter ambire a qualcosa (a cosa però non lo sanno neanche loro). Probabilmente, anzi, certamente, la vittoria non sarebbe arrivata neanche oggi se in campo non ci fosse stato uno qualsiasi come Alex Del Piero. E forse (ma anche qui alimento certezze) l’andamento della stagione della Juventus in questo ultimo mese sarebbe stato negativo sì, ma non umiliante e disastroso come lo è comunque ora (nonostante la vittoria), se in campo in quelle famose 5 partite avessimo visto in campo il capitano dal primo minuto. Leggi il seguito di questo post »


MAROTTA PENSA AL B-B-P

14 marzo 2011
Questa stagione non peserà negli annali solo come l’ennesimo flop post-calciopoli, ma anche come segnale per spingere la rivoluzione marottiana, iniziata dal duo Marotta-Paratici con il benestare di Andrea Agnelli, a prendere una veloce svolta nel mercato. Dei giocatori in prestito gli unici due su cui si potrà ancora puntare per la prossima Juventus sono Matri e Quagliarella, oltre che Sorensen (il suo cartellino era stato trattato per appena 300 mila euro). Aquilani non ci sarà nella prossima Juve, il suo cartellino pesa più del suo reale valore sul campo, e la società non vuole l’ennesimo stra-pagato da piangere negli anni, e una soluzione low-cost ma estremamente importante per qualità e personalità è Andrea Pirlo.
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NULLA DI STRANO, PAREGGIO A CESENA

14 marzo 2011

Definire questa squadra ancora “Juventus” sarebbe una blasfemia enorme. Perché la Juventus, in realtà non esiste più. Semmai è un insieme di mediocri giocatori e di un numero davvero esiguo di campioni messi insieme (non si sa come) da una persona chiamata allenatore, Gigi Del Neri. Ancora una volta ieri se n’è avuto la conferma: pareggio a Cesena, terz’ultima in classifica ed in lotta per la salvezza, 2-2, maturato, tra l’altro, in maniera, grossolana e ridicola. Perché è questo che umilia ancora di più la Juventus d’oggi. Leggi il seguito di questo post »


DEL NERI SI GIOCA TUTTO

11 marzo 2011

Apparentemente è una partita come le altre. Una semplice sfida di Serie A tra una squadra nelle parti alte della classifica, ma ormai in lotta più per niente, ed un’altra, invece, terz’ultima e alla ricerca di punti per la salvezza. Una della classiche partite primaverili insomma, un semplice Juventus-Cesena, con i bianconeri (quelli di Torino) in casa. Eppure, questa è la partita cruciale per il destino (personale) di Del Neri. Non di certo, comunque, per quello della Juventus, ormai già da tempo deciso, segnato da un’altra annata di fallimenti ed un altro lungo periodo di non solo insuccessi ed insoddisfazioni, ma anche di umiliazioni. Leggi il seguito di questo post »


L’UMILIAZIONE MAGGIORE

7 marzo 2011

Oltre il danno, la beffa. Molti tifosi ed amanti del calcio, dopo aver visto Juve-Milan, potrebbero davvero asserire che la fine del mondo sia vicina. Perché da questa partita si ci poteva aspettare di tutto e non si poteva pretendere né alcunché dalla Juventus (se ancora possiamo osare a chiamarla così), il risultato era apertissimo, sarebbe potuta finire con un pareggio folkloristico, o con uno noiosissimo, sarebbe potuta finire con una goleada rossonera, con una vittoria di misura, e perché no, anche con un successo della Juventus. Ma che la partita la decidesse Gennaro Gattuso, uno che in carriera non ha quasi segnato neanche un gol, con un diagonale in grado di cogliere di sorpresa quello da molti ritenuto il portiere più forte al mondo (anche se ora non lo è più), non se lo sarebbe aspettato nessuno. Leggi il seguito di questo post »


ANCHE SE, TUTTI TIFANO TRANNE TE

5 marzo 2011

Mancano davvero poche ore alla super sfida. Sarà Juve-Milan, partita che da sempre è valsa tanto ed è stata decisiva per lo scudetto. Oggi, purtroppo, la storia è cambiata, e non sappiamo per quanto tempo ancora resterà così. Per il momento, a giocarsi lo scudetto restano solo i rossoneri, costretti a vincere perché l’Inter incombe. E i bianconeri? La stagione della Juventus è forse già finita, o addirittura non è mai iniziata. Fuori da tutto, come la scorsa stagione, dall’Europa (questa volta, direttamente da quella che non conta), dalla Coppa italia, dalla lotta scudetto, dalla corsa per la Champions, anche se qualche miracolo potrebbe rimetterci in gareggiata. Leggi il seguito di questo post »