BIG MATCH PER LA COPPA ITALIA

27 gennaio 2011

Da qualche anno si sta dando alla Coppa Italia più attenzione rispetto al passato. Quest’anno il trend sembra essere confermato ancora di più, e lo si può notare da molti aspetti: il fatto che le big siano, di fatto, ancora tutte in gioco, che gli allenatori fanno meno turn over e dichiarano di voler ambire al trofeo; gli stessi media, inoltre, sembrano considerare di più questa coppa e, per concludere, le squadre in campo, a differenza di qualche anno fa, non si sprecano, danno il massimo, giocano con intensità, e non risparmiano le forze per il campionato. Leggi il seguito di questo post »


CONTRO LA SAMP UN PUNTO E RIMPIANTI

27 gennaio 2011

Una partita più brutta di Sampdoria-Juventus fatico a ricordarla negli ultimi mesi. C’è stata grande delusione, soprattutto per quanto riguarda lo spettacolo, considerato anche il valore delle due squadre. La Juve non riesce a racimolare più di un punto, in una partita strana, molto combattuta, assai nervosa, e poco spettacolare. Il risultato (0-0) è conseguenza di tutto ciò. Il primo tempo è sembrato quasi una sfida di rugby, una guerra nel senso vero della parola, e molti sono stati anche i feriti. Nella ripresa l’orgoglio (e la stanchezza) ha spinto le squadre a rischiare ed osare qualcosa di più, ma, a parte le occasioni finali, non è stato prodotto gran che. Leggi il seguito di questo post »


A GENOVA TRA PASSATO E FUTURO

22 gennaio 2011

Esattamente un anno fa il trio Marotta-Paratici-Del Neri iniziò con la Samp la grande rincorsa in campionato e la scalata per arrivare poi alla grande impresa della conquista della Champions a fine anno. Lo fece grazie alla grande forza di volontà e al talento di giocatori come Cassano, Pazzini e Palombo, a cui si aggiunsero a Gennaio due acquisti che diedero un grande contributo: l’esterno Guberti e soprattutto il portiere Storari. Fu davvero una delle storie più belle del calcio moderno. Oggi, le strade si sono divise, e sia i problemi che le gioie sono differenti per tutti: Cassano è andato a Gennaio al Milan a puntare allo scudetto, Pazzini e Palombo sono rimasti a Genova nonostante la corte proprio bianconera, e Del Neri e Marotta sono andati alla Juve, ad iniziare un progetto che avrebbe dovuto riportare i bianconeri in alto in Italia e in Europa, servendosi anche della mano del portiere Storari. Leggi il seguito di questo post »


3 PUNTI DI CARATTERE

17 gennaio 2011

La miglior Juve, quella vista in alcuni momenti di questa stagione, è ancora molto lontana, com’è ovvio che sia, visti i tanti indisponibili. Ad oggi, giocatori come Quagliarella e Felipe Melo fanno mezza squadra, e se oltre a non poter giocare loro, sono indisponibili anche i loro sostituti, allora ecco che tutto si fa davvero più complicato, anche in chiave-scudetto. Eppure, nonostante i soli 3 punti nelle ultime 4 partite, la Juve alla fin fine ha perso soltanto un punto dal Milan primo in classifica, ed è ora a -7 e più che in corsa per lo scudetto.E’ vero, d’ora in avanti ogni successo sarà più difficile e dovrà essere più sudato, vista l’assenza di un giocatore che stava facendo per 3 (Quagliarella, e il peso del suo infortunio non mi stancherò mai di ricordarlo), ma nel calcio, si sa, tutto è possibile. Nel frattempo la Juve è riuscita nella seconda vittoria consecutiva compresa la Coppa, ed è ritornata al successo in campionato, seppure contro l’ultima in classifica, e seppure faticando. Leggi il seguito di questo post »


UN SOLO OBIETTIVO: VINCERE

16 gennaio 2011

Un girone è finito, quello di andata. La Juve è arrivata a metà del suo percorso stagionale, con bassi (all’inizio e alla fine, fino ad ora) ed alti (per tutta la parte centrale del campionato). E’ evidente che non si sta passano un momento neppure minimamente felice, sotto tutti i punti di vista. Per alcuni tratti, in alcuni giocatori e in certi momenti, sembra rivedere la turpe squadra dell’anno scorso, dai disastri difensivi, allo scialbato  in attacco, per non parlare dei singoli, l’espulsione di Melo, gli errori di Grygera, l’astinenza di Amauri. E non è che per quanto riguarda gli infortuni si possa dire che la storia sia cambiata in positivo.

 

Leggi il seguito di questo post »


IL TRAMPOLINO PER RIPARTIRE

15 gennaio 2011

Serviva come il pane questa vittoria. Era fondamentale, perchè un’altra sconfitta sarebbe significata solo un’altra cosa: baratro. Invece la Juve, con una grande prova di forza, riesce a superate un Catania, comunque (sia con la testa che negli uomini) con la mente alla partita di domani valida per la salvezza in A.
Leggi il seguito di questo post »


GUAI A SNOBBARE LA COPPA ITALIA

13 gennaio 2011

Viste le difficoltà della Juve, la sete di vittorie della squadra e la storia di questo club, ogni occasione deve essere considerata quella giusta per poter aggiudicarsi un nuovo trofeo. In un momento come questo, anche la vittoria della Coppa Italia potrebbe significare una boccata d’aria importante per una squadra che ormai non vince da molto tempo. E chissà che non possa servire per sbloccarsi e tornare a vincere con la continuità del passato. Ecco perchè, dopo i flop delle scorse stagioni, sarebbe un peccato non dare l’importanza che merita a questa coppa, non solo a parole (quelle, purtroppo, non mancano mai), ma anche con i fatti, e le vittorie. Leggi il seguito di questo post »


LA PAURA DI REGREDIRE

13 gennaio 2011

Un incubo. Così si può definire la partita di domenica sera contro il Napoli. Incubo, perché sembra una storia che la Juve abbia già vissuto, la scorsa stagione. E che sta tornando a rivivere. Non perdeva da 15 partite, poi all’improvviso accumula due sconfitte di seguito, due batoste. E se la prima poteva essere considerata come un’eccezione, la seconda sembra invece essere l’eccezione che conferma la regola: la Juve, da ormai troppo tempo, non è più se stessa, non riesce ad essere più continua e competitiva per un lungo tempo, e basta un’indecisione per ricadere negli errori passati. Errori e sfortuna sono le parole più accostate alla Juve in questi tempi. Dopo la partita contro il Parma si pensava di più alla sfortuna, cercando di mettere in secondo piano quelli che sono stati comunque gravi errori (l’espulsione di Melo, la difesa che fa acqua, l’attacco sterile). Leggi il seguito di questo post »


IL RITORNO DEI FANTSMI DEL PASSATO

7 gennaio 2011

Si dice in genere anno nuovo vita nuova. Nel calcio questo proverbio potrebbe essere trasformato in “stagione nuova, vita nuova”. Nel caso della Juve, alla prima del nuovo anno solare 2011 contro il Parma, invece, si potrebbe coniare un “anno nuovo, stagione vecchia”. In realtà la sconfitta (pesante) contro il Parma era inaspettata sì, ma potrebbe essere considerata come una semplice battuta d’arresto (come ha sostenuto anche il presidente Agnelli); la verità è che,ieri, in certi momenti e, soprattutto, per le sensazioni ricevute, le emozioni subite, è sembrato rivivere gli incubi della stagione passata. Una Juve che perde in casa, che crolla, colpita dagli infortuni, gli errori e le ingenuità difensive. Una Juve incapace di reagire. La realtà è diversa: chi ha visto la partita di ieri capisce benissimo che quasi tutto (l’errore umano comunque resta) può essere accreditato alla sfortuna. Leggi il seguito di questo post »


BASTA PANETTONI, ORA VOGLIAMO GOL

5 gennaio 2011

Tra le feste, i panettoni e qualche Dzeko, Huntelaar e Gilardino di troppo, forse molti si sono dimenticati che domani 6 Gennaio 2010 (ops, 2011), giorno dell’Epifania, ritorna il campionato. E ritorna con la prima partita, l’anticipo delle 12:30, che vedrà di fronte proprio la Juve contro il Parma. Ci sono tante analogie col passato in riferimento a questa partita: nel 1992 la Juve iniziò il campionato dopo la sosta natalizia con una vittoria proprio contro Parma 1-0. Nel 97 la storia si ripeté, ma questa volta con successo dei gialloblu e in casa. E la scorsa stagione, proprio con uno strano 2-1 (con gol di Brazzo e un autogol) Ferrara riuscì a rinviare quello che poi sarebbe stato il suo esonero. Era sempre la prima partita del nuovo anno. Ecco perché Juve-Parma lo si può considerare oramai come un incontro tradizionale per inaugurare l’anno nuovo di Serie A. Leggi il seguito di questo post »