A TORINO NON SI COMANDA!

15 febbraio 2011

Ha vinto la Juve. Ancora una volta, nonostante tutto, i bianconeri nello scontro diretto si confermano più forti dei nerazzurri. Tutta l’Italia bianconera è euforica, in festa, perché questo successo non significa solo avere tre punti in più, ma ben altro: significa orgoglio, gloria, dignità, trionfo. E la grande Inter post-calciopoli ha avuto la possibilità di assaporare tutto ciò contro di noi soltanto una volta negli 8 incontri giocati dal 2007 in poi, davvero poco per una squadra che ha vinto tutto. Leggi il seguito di questo post »

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L’UDINESE, TRA MILLE PENSIERI

29 gennaio 2011

Nella situazione a dir poco problematica in cui la Juve in questo momento si trova, la squadra bianconera dovrà affrontare la delicatissima trasferta di Udine, forse la squadra più in forma del momento. Gli auspici sono tutt’altro che buoni, e la sensazione è che vincere la partita di domani sarebbe per la Juve a dir poco un’impresa, visti i diversi momenti che caratterizzano le squadre. Ma ad animare la vigilia c’è altro, ed è molto più importante. Oggi è domani potrebbero essere (per avvenimenti fuori dal campo) i giorni decisivi, che potrebbero segnare l’intera stagione, in procinto di ridiventare fallimentare. Si è passato, infatti, dalla situazione di stallo completa, dall’ “ignavia” dei nostri dirigenti, alla possibilità (oltre che alla speranza, di nuovo viva), per noi tifosi, che invece qualcosa di buono potrebbe ancora accadere. Ieri, infatti, è avvenuto quello che non ti saresti aspettato. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma non lo è: il Genoa si è fatto vivo per Amauri, chiedendo il giocatore in prestito gratuito con diritto di riscatto fino alla fine della stagione. Leggi il seguito di questo post »


LA PAZIENZA SEMBRA ESSERE FINITA

28 gennaio 2011

La mia tesi sostenuta alla fine della prima partita di Gennaio, Juve-Parma, si è dimostrata valida: dopo questa partita la squadra sarebbe crollata. E spiegai anche i motivi di questo mio brutto presentimento: la squadra aveva trovato un equilibrio con i giocatori in campo che, più o meno, erano sempre gli stessi; ma l’infortunio di Quagliarella (che in attacco, non mi stancherò mai di ripeterlo, faceva per 3) e la squalifica di Melo (che, giocatore psicologicamente fragile, sarebbe ricaduto negli errori del passato) avrebbero rotto sicuramente questo equilibrio, se non si fosse occorso subito ai ripari col mercato. Leggi il seguito di questo post »


BIG MATCH PER LA COPPA ITALIA

27 gennaio 2011

Da qualche anno si sta dando alla Coppa Italia più attenzione rispetto al passato. Quest’anno il trend sembra essere confermato ancora di più, e lo si può notare da molti aspetti: il fatto che le big siano, di fatto, ancora tutte in gioco, che gli allenatori fanno meno turn over e dichiarano di voler ambire al trofeo; gli stessi media, inoltre, sembrano considerare di più questa coppa e, per concludere, le squadre in campo, a differenza di qualche anno fa, non si sprecano, danno il massimo, giocano con intensità, e non risparmiano le forze per il campionato. Leggi il seguito di questo post »


CONTRO LA SAMP UN PUNTO E RIMPIANTI

27 gennaio 2011

Una partita più brutta di Sampdoria-Juventus fatico a ricordarla negli ultimi mesi. C’è stata grande delusione, soprattutto per quanto riguarda lo spettacolo, considerato anche il valore delle due squadre. La Juve non riesce a racimolare più di un punto, in una partita strana, molto combattuta, assai nervosa, e poco spettacolare. Il risultato (0-0) è conseguenza di tutto ciò. Il primo tempo è sembrato quasi una sfida di rugby, una guerra nel senso vero della parola, e molti sono stati anche i feriti. Nella ripresa l’orgoglio (e la stanchezza) ha spinto le squadre a rischiare ed osare qualcosa di più, ma, a parte le occasioni finali, non è stato prodotto gran che. Leggi il seguito di questo post »


A GENOVA TRA PASSATO E FUTURO

22 gennaio 2011

Esattamente un anno fa il trio Marotta-Paratici-Del Neri iniziò con la Samp la grande rincorsa in campionato e la scalata per arrivare poi alla grande impresa della conquista della Champions a fine anno. Lo fece grazie alla grande forza di volontà e al talento di giocatori come Cassano, Pazzini e Palombo, a cui si aggiunsero a Gennaio due acquisti che diedero un grande contributo: l’esterno Guberti e soprattutto il portiere Storari. Fu davvero una delle storie più belle del calcio moderno. Oggi, le strade si sono divise, e sia i problemi che le gioie sono differenti per tutti: Cassano è andato a Gennaio al Milan a puntare allo scudetto, Pazzini e Palombo sono rimasti a Genova nonostante la corte proprio bianconera, e Del Neri e Marotta sono andati alla Juve, ad iniziare un progetto che avrebbe dovuto riportare i bianconeri in alto in Italia e in Europa, servendosi anche della mano del portiere Storari. Leggi il seguito di questo post »


3 PUNTI DI CARATTERE

17 gennaio 2011

La miglior Juve, quella vista in alcuni momenti di questa stagione, è ancora molto lontana, com’è ovvio che sia, visti i tanti indisponibili. Ad oggi, giocatori come Quagliarella e Felipe Melo fanno mezza squadra, e se oltre a non poter giocare loro, sono indisponibili anche i loro sostituti, allora ecco che tutto si fa davvero più complicato, anche in chiave-scudetto. Eppure, nonostante i soli 3 punti nelle ultime 4 partite, la Juve alla fin fine ha perso soltanto un punto dal Milan primo in classifica, ed è ora a -7 e più che in corsa per lo scudetto.E’ vero, d’ora in avanti ogni successo sarà più difficile e dovrà essere più sudato, vista l’assenza di un giocatore che stava facendo per 3 (Quagliarella, e il peso del suo infortunio non mi stancherò mai di ricordarlo), ma nel calcio, si sa, tutto è possibile. Nel frattempo la Juve è riuscita nella seconda vittoria consecutiva compresa la Coppa, ed è ritornata al successo in campionato, seppure contro l’ultima in classifica, e seppure faticando. Leggi il seguito di questo post »